28 novembre 2007

Il fotovoltaico? Roba da "grandi"

La dovuta premessa a questo discorso è che sono contrario a qualsiasi forma di finanziamento statale delle fonti energetiche a livello di acquisto e installazione, in quanto si finisce con l'incentivare non tanto la più conveniente quanto la più finanziata.

Nelle ultime settimane il Ministro dell'Ambiente, Pecoraro Scanio, si è detto soddisfatto della sua stesura della legge sul fotovoltaico del febbraio 2007 (detta appunto Pecoraro Scanio). Ecco una delle ultime interviste [*ansa] rilasciate alla stampa, di cui riporto i punti salienti:

[...]Per il ministro, l'obiettivo di aumentare la produzione di energie rinnovabili deve essere "come per l'euro, come per Maastricht: se l'Italia si dà un obiettivo che diventa prioritario, lo consegue". [...] nel 2006 sono stati installati in media 2.500 nuovi impianti al mese, per il 2007 le previsioni parlano di 3.000, grazie anche alle detrazioni fiscali del 55% previste dalla legge Finanziaria.

[...] "In cinque anni di centrodestra lo sviluppo del solare è stato bloccato, ma la disponibilità dei cittadini è tale che in sei mesi c'è stato il raddoppio delle richieste di installazioni di pannelli fotovoltaici, dopo che abbiamo cambiato la legge a febbraio", ha detto il ministro dell'Ambiente, che ieri ha firmato un accordo col ministero della Difesa per l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici nelle caserme italiane.

"Il Pontefice ha deciso di usare pannelli fotovoltaici nel 2008 per la sala Nervi. Le Ferrovie dello Stato hanno deciso di coprire le pensiline coi pannelli. La prima centrale a energia fotovoltaica sarà aperta in Calabria. Ieri con l'aeronautica abbiamo avviato l'intesa per fare le centrali solari a concentrazione negli ex aeroporti dismessi. In pochi mesi abbiamo dimostrato che si è data una linea politica, che adesso è a favore del solare".[...] "Ho chiesto (al governo) altre risorse per il solare a concentrazione, perché dobbiamo fare anche su quello un incentivo specifico che sarà meno forte dei 40 centesimi a chilowattora". [...]

A giudicare dal tono del Ministro sembra che la sua Legge sia una pietra miliare dell'ordinamento italiano. Effettivamente c'è da riconoscere che è stata notevolmente ridotto il percorso legislativo necessario a installare il fotovoltaico (non è più necessario chiedere l'ammissione preventiva agli incentivi riconosciuti dal GSE e il Comune è diventato l'unico che deve dare l'autorizzazione all'impianto), ma ci sono due variazioni negative che fanno crescere il sospetto che anche questa fonte energetica verrà sfruttata solo dai grandi investitori e non dai piccoli privati. É stato infatti cancellato il limite di 1 Mwp perché un impianto venga ammesso ai contributi ma soprattutto è stato abolito il limite del 15% di plafond per i grandi impianti. Le principali conseguenze sono ottimamente elencate da Paolo Stefanini [stefanini.p@gmail.com], membro di ASPO-Italia, durante la sua relazione al convegno "Energie Rinnovabili e Impatto sul Territorio" [*aspo]:

A seguito di queste variazioni, il target dei destinatari di tale provvedimento si è spostato dai privati e dai piccoli imprenditori ai grandi investitori istituzionali. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: in sette mesi sono stati attivati impianti (fonte Bersani) per 271 mega (su 300 potenziali previsti in 12 mesi) con una tendenza di crescita esponenziale e non proporzionale per l'intervento di Banche, Assicurazioni e Fondi pensioni per i quali sono appetibili investimenti che per venti anni garantiscono una resa finanziaria superiore ai titoli di stato. Ma tradotto in pratica che significa ? Significa che un impianto da 10 mega realizzato da un fondo pensione drena incentivi che potrebbero essere goduti da quattromila famiglie e poiché questi contributi vengono generati dalla sovra tassa A3 pagata da tutti, giudico immorale che una Banca sia legittimata ad appropriarsi di risorse che potrebbero andare a decine di migliaia di famiglie. INVITO quindi tutti a sollecitare, nelle forme più idonee, il ministro a ripristinare la soglia del 15% del plafond, che non è cosa da poco, visto che il 15% del plafond potrebbe soddisfare le richieste di oltre 100.000 famiglie. Questo è il quadro nazionale con luci ed ombre, ma ora arriviamo alla messa in pratica. Questa legge è passata al vaglio della conferenza stato regione e quindi secondo logica dovrebbe essere attuata quasi in automatico, ma in seguito alla revisione dell'art. 5 della Costituzione, che delega alle Regioni l'attuazione delle politiche energetiche, abbiamo una situazione schizofrenica .

La Regione Puglia in tre settimane si è adeguata alla normativa nazionale, idem la Sicilia e lì tutto procede speditamente, l'Abruzzo, con l' art 74 della L.R. 34 del 01/10/07 , ha PROIBITO a Province e Comuni di installare impianti fotovoltaici sui propri edifici a meno che non siano distanti oltre 500 mt da altre abitazioni, bloccando qualsiasi progetto già in itinere; evidentemente devono avere scambiato un impianto fotovoltaico con una pala eolica, tutto ciò è desolante e gravemente diseducativo. E la Toscana ? Noi ...dormiamo ....e nei fatti boicottiamo il fotovoltaico oltre i 20 kwp, infatti è vigente la L.R. 39 del 2005, precedente alla prima emissione della legge “conto energia”, e senza linee guida. Gli impianti fotovoltaici sono di fatto equiparati a centrali elettriche, a gas, a carbone e così via. Un' assessore provinciale all'ambiente, molto irritata, a maggio mi confermò che era prevista la stessa procedura di verifica, propedeutica alla valutazione di impatto ambientale per un impianto fotovoltaico da 50 kwp,( ovvero 400 mq di pannelli sul tetto di piccolo capannone di 1.000 mq ) ed una centrale a biomasse da 50 Megaw e concluse “abbiamo almeno il coraggio di dire che non vogliamo il fotovoltaico in Toscana”. Il nuovo Pier, che nella bozza presentata a maggio dall'ex assessore Artusa alla Giunta si uniformava alla legge nazionale, non è ancora stato approvato; di conseguenza le Province , in assenza del nuovo PER, hanno atteggiamenti a macchia di leopardo: Livorno e Firenze non vogliono essere coinvolte e demandano ai Comuni, Pisa pretende la conferenza dei servizi (10 enti : arpat, usl,vigili del fuoco, anas etc etc e quattro mesi buttati via) anche per un impianto da 21 kwp ( 160 mq di pannelli sul tetto). La Provincia di Arezzo raggiunge il Top, nel convegno del 4 maggio u.s. organizzato dall'ordine degli Ingegneri e degli Architetti di Arezzo con il patrocinio del Comune e della Provincia (ne sono testimone in quanto relatore sul “conto energia”), il dirigente della Provincia intervenne e chiarì a tutti i presenti che in assenza delle linee guida della L. 39,con un'ottica restrittiva e per timore di essere accusati di omissione di atti di ufficio, la Provincia esigeva la conferenza dei servizi anche per impianti da 1 kw . I professionisti presenti rimasero annichiliti. Questo è il trionfo della burocrazia e l'esaltazione del costo improduttivo della politica. A loro volta i Comuni dicono la loro sui piccoli impianti privati, ci sono esempi diversificati. [...]

La verità su Tabasco

19 novembre 2007

I giovani sparano, il Governo risponde.

Sembra quasi che progressivamente i giovani statunitensi abbiano sempre più bisogno di una balia personale, nonostante il diritto allo studio dovrebbe favorire il progresso sociale.
Un recente provvedimento [
*1] preso sulla scia emotiva del massacro al Virginia Tech prevede che la Polizia di Boston abbia la facoltà di contattare le famiglie che vivono in quartieri ad alto tasso di criminalità per perquisire, senza la necessità di alcun mandato, le camere dei loro figli. Il criterio secondo cui questi giovani verranno scelti sarà del tutto soggettivo, a discrezione degli agenti. Le riforme non sono solo circoscritte agli adolescenti, ma comprendono la totalità della popolazione, tant'è che la Corte Suprema Usa sta valutando la possibilità di intervenire sul diritto (universale, negli Usa) di possedere armi, spinta dalle stragi nei campus. Stragi che costantemente vengono ritenute possibile grazie alla falsa convinzione che negli States sia più semplice reperire un'arma da fuoco. Scavando più in profondità viene però da chiedersi se sia un caso che dei ragazzi, altrimenti ritenuti normali e non violenti, all'improvviso prendano in mano pistole e fucili, e si mettano a sparare all'impazzata sui loro compagni, prima di questi scatti d'ira assumano psicofarmaci di un tipo o di un altro [*La strage di Virginia Tech e gli psicofarmaci]?


[...] Negli Stati Uniti ora, dopo questo ultimo episodio, si sta facendo pressione per un maggiore controllo sulla distribuzione delle armi. Come al solito, quando i problemi rimangono irrisolti, è perché si cerca la loro causa nella direzione sbagliata. Sebbene il controllo delle armi sia comunque auspicabile, il controllo va fatto sulla prescrizione degli psicofarmaci. Al contrario viene invece approvata con nuove leggi o decreti la distribuzione e la prescrizione di psicofarmaci a milioni di bambini, nessuna meraviglia che fra essi possano formarsi i futuri responsabili di altre stragi nelle scuole.

Dare gli psicofarmaci ai giovani è come costruire delle bombe a orologeria che scoppieranno all'improvviso. Riempire di farmaci questi giovani turbati dal fatto di trovarsi in una società moralmente decaduta, è il modo in cui la psichiatria si guadagna il pane (e non solo), un'industria che ha venduto l'anima (di cui fra l'altro non ne riconosce l'esistenza) alle case farmaceutiche e che funge da sistema di distribuzione di droghe legalizzate a facili prede come adolescenti e bambini. [...]

Ma le sorprese non sono finite. Le telecamere di sorveglianza all'interno delle scuole statunitensi non sono una novità, ma nel New Jersey, più precisamente nel distretto di Demarest, sono veramente all'avanguardia: circa due dozzine di telecamere sparse per tutta la scuola registreranno ogni movimento, rimandendo in contatto diretto con la polizia, che monitorerà istantaneamente la situazione [*2]. L'intero sistema costerà 28.000$. Ovviamente lo scopo delle installazioni è quello di prevenire i massacri in stile Columbine o Virginia Tech (sfruttando la nota capacità che hanno le telecamere nel fermare i proiettili) e non quello di controllare costantemente il comportamento delle future generazioni. I provvedimenti di Demarest sono nulla in confronto all'iniziativa intrapresa dalla Stayton Middle School, in cui gli studenti, durante il pranzo, vengono schedati con tanto di impronte digitali [*3].

17 novembre 2007

Depopolazione e vaccini

"Non puoi tenere un gregge che non riesci a nutrire. In altre parole la conservazione può esigere la cernita e l’eliminazione per mantenere l’equilibrio tra il numero di ciascuna specie in rapporto ad un dato habitat. Mi rendo conto che si tratta di un argomento scottante, ma resta il fatto che l’umanità è parte del mondo vivente”, Filippo d’Edimburgo fondatore e presidente del WWF.

Lavoriamo ad uno scopo unico: ridurre i livelli demografici. O i governi lo fanno come diciamo noi, con dei bei metodi puliti, oppure finiscono nei disastri di El Salvador, Iran o Beirut. Quello demografico è un problema politico. Quando la popolazione è fuori controllo, occorrono governi autoritari, anche fascisti, per ridurla”, Thomas Ferguson, Ufficio affari demografici del Dipartimento di Stato, intervista del febbraio 1984.

"Vi è una diversa scuola di pensiero, che dice che un crescente numero di esperti ritenga la situazione demografica mondiale molto più grave, e molto meno addomesticabile con misure volontarie, di quanto generalmente si pensi. Si sostiene che, per evitare una insufficienza di risorse ed altre catasftrofi demografiche ancora maggiori di quelle previste, siano necessarie misure d'intervento ancora più radicali, che ci porteranno ad affrontare questioni di delicato ordine morale. Ciò include, ad esempio, [una revisione del]le nostre stesse abitudini consumistiche, pianificazioni obbligatorie, o uno stretto controllo sulle nostre risorse alimentari. Vista l'importanza di tali argomenti, se ne suggerisce al più presto una aperta valutazione da parte del ramo esecutivo, del parlamento, e delle Nazioni Unite.",
National Security Memorandum 200.

Questo post non avrà alcun commento da parte mia, ma una serie di artcoli, tratti dall'archivio di Prison Planet, che sono un ottimo punto di partenza per rispondere alla seguente domanda: come mai la popolazione è sempre più soggetta a campagne di vaccinazione?

*Parents Must Immunize Their Children Or Go To Jail - 1,600 school children and their parents have been ordered to appear in circuit court this Saturday where health workers will immediately force them to receive required shots. Parents who don't bring their children to court for the shots are to be jailed.

*Mercury, Autism and the Global Vaccine Agenda [Video - 1:31'] - David Ayoub, M.D. outlines the link between mercury and autism as well its connections to “National Security Study Memorandum 200” [*1]; for population control. Showing its shocking connections to today’s G.A.V.I. Are powerful forces really trying to help the poor people or could it be for another agenda; the sterilization of the poor? This is an upsetting video, so brace yourself.

*Vaccination - The Hidden Truth [Video] - This is the shocking but extremely informative video documentary Vaccination - The Hidden Truth (1998) where fifteen people, including Dr. Viera Scheibner (a PhD researcher), five medical doctors, and other researchers, reveal what is really going on in relation to illness and vaccines. Ironically, the important facts come from orthodox medicine's own peer-reviewed research. With so much government and medical promotion of vaccination for prevention of disease, the video is clearly devoted to presenting the other side of the issue that parents and others are not being told. The result is a damning account of the ineffectiveness of vaccines and their often harmful effects.

*Critics ask why flu shot doesn't match strain: Mercury in vaccine found to be 250 times higher than recommended - [...]Yet the Advisory Committee for Immunization Practices has issued a warning, passed along by the CDC, that "all children aged 6 [months] to 23 months and pregnant women in their second and third trimester" receive the inactive influenza vaccine – which contains a full 25 micrograms of mercury – 250 times the limit the EPA recommends for tuna-lovers.[...]

*Bush To Veto Ban On Mercury In Vaccines - President Bush is to veto a bill that would ban mercury in flu vaccines for children despite its known links to autism and other neurological disorders and despite the fact that he pledged in 2004 to support such a move when campaigning for re-election. The White House stated on Tuesday that PresidentBush would veto the FY 2008 HHS-Labor-Education Appropriations Bill because of the cost and "objectionable provisions" such as a measure to ban the use of childhood flu vaccines that contain thimerosal, a mercury-based preservative, a press release from Autism advocacy group Safe Minds on the PRNewswire-USNewswire states [...]

*Study Shows Decline in Neurodevelopmental Disorders After Removal of Thimerosal-Containing Vaccines - A new study published today (3/1/06) shows that the rate of neurodevelopmental disorders (NDs) in children has decreased following removal of thimerosal, a preservative containing the neurotoxin mercury, from American childhood vaccines.[...]

*Polio Vaccines Are Causing Cancer - [...] Dr. Mercola's Comment: Amazing that the polio vaccine seems ever more linked to cancers, especially in children. The evidence seems quite clear yet most continue to go down the path of blindly trusting the traditional paradigm to “save” them from disease through the use of vaccinations.This should outrage nearly anyone that reads this. We trusted these experts to provide us with protection from polio and instead they planted the seeds of a deadly cancer that would kill over 20,000 a year in the United States.[...]

Japan's Great Lesson: Compulsary flu vaccines reveal no benefit and actually cause more Flu and Vaccine related deaths*UK Government In Secret Payments For Childhood Vaccine Damage - Secret payments to patients disabled by childhood vaccines are revealed today. New figures show the Government has paid out £3.5 million to families who claim their children fell sick after jabs. Over the years, up to 30,000 people have battled for compensation, with only a handful winning their cases. The payouts - all made since 1997 - were revealed under the Freedom of Information Act. But ministers refuse to say which injections were involved - claiming such records are not kept. The money was paid under a little-known government scheme for patients who have suffered adverse effects from immunisations. [...]


Se cercate delle risposte, questo ("Farmageddon: la guerra globale contro le donne") articolo di Luogocomune può essere un ottimo punto di partenza.

13 novembre 2007

Scampoli di democrazia

Mentre in Italia siamo impegnati nelle affissioni di cartelli autostradali che segnalano il pericolo di proiettili vaganti, in Iraq sono alle prese con dinamitardi colonnelli della polizia [*reuters]:

The head of police intelligence in Iraq's Kerbala province has been detained after roadside bombs and other weapons were found in a raid on his house, a police spokesman said on Sunday. Kerbala is home to one of the holiest cities in Shi'ite Islam and where Shi'ite factions are struggling for dominance. The U.S. military transferred security responsibility for the province to Iraqi authorities late last month.

Kerbala police spokesman Rahman Emshawi said acting on a tip-off, a police rapid reaction force raided the home of Lieutenant-Colonel Hashem Chalub on Saturday night and seized a quantity of weapons and explosives. Chalub was later arrested at a restaurant and was now in police custody. A special committee, including representatives of the Ministry of Interior, had been set up to investigate the affair, Emshawi said.

É venuta in mente anche a voi l'*Operazione Parabellum?

12 novembre 2007

Biodiesel, soluzione o problema?/3

*Nelle puntate precedenti.

Da anni viviamo con l'incubo del riscaldamento globale tant'è che questo tema sta da tempo incentivando numerose pubblicazioni finalizzate ad informare, o meglio disinformare, il pubblico. Ogni riferimento al Nobel [*1 - *2 - *3 - *4] Al Gore ("si si, quello del milione di morti nell'embargo irakeno, delle bombe all'uranio a pioggia sui Balcani") è puramente voluto. Sembra però che le soluzioni che vengono poste a questo problema, spesso presentato in maniera parziale e addossato arbitrariamente solo ad alcuni (noi, per la precisione), si rivelino più dannose del problema stesso. Anzi, a voler essere precisi, si rivelano un danno per la comunità e un'enorme occasione di profitto per alcuni. Ecco le principali conseguenze delle nuove politiche energetiche, fatte in nome di uno pseudo-rispetto ambientale.

*Big Food Companies Accused of Risking Climate Catastrophe

The rush to palm oil and biofuels threatens to release 14 billion tonnes of carbon from Indonesia’s peatlands. Many of the largest food and fuel companies risk climate change disaster by driving the demand for palm oil and biofuels grown on the world’s greatest peat deposits, a report will say today.
Unilever, Cargill, Nestlé, Kraft, Procter & Gamble, as well as all leading UK supermarkets, are large users of Indonesian palm oil, much of which comes from the province of Riau in Sumatra, where an estimated 14.6bn tonnes of carbon - equivalent to nearly one year’s entire global carbon emissions - is locked up in the world’s deepest peat beds. More than 1.4m hectares of virgin forest in Riau has already been converted to plantations to provide cooking oil, but a further 3m hectares is planned to be turned to biofuels, says the Greenpeace report. Carbon is released when virgin forests are felled and the swampy peatlands are drained to provide plantation land. The peat decomposes and is broken down by bacteria and the land becomes vulnerable to fires which often smoulder and release greenhouse gases for decades.
If the peatlands continue to be destroyed to make way for palm oil plantations, this will significantly add to global climate change emissions, the report says. Nearly half of Indonesia’s 22m hectares of peatland has already been cleared and drained, resulting in it having the third-highest man-made carbon emissions, after the US and China. Destruction of its peatlands already accounts for nearly 4% of all global greenhouse gas emissions. [... ]


In sostanza, la scelta di puntare sul biofuel si sta rivelando dannosa per l'ambiente, e allo stesso tempo un boomerang economico per il consumatore stesso:

*Il mondo rischia di finire il cibo - Troppi campi dedicati al biofuel

[...] "La fine del cibo", riassume il titolo del Guardian di Londra, puntando il dito contro un fenomeno che sta accelerando il deficit alimentare: sempre più terre, in America e in Occidente ma anche nel resto del pianeta, finora utilizzate per coltivare prodotti agricoli, adesso vengono adibite alla coltivazione di biocarburi, come l'etanolo e altri carburanti "puliti", sia per ridurre l'inquinamento atmosferico, sia per ridurre la dipendenza dall'energia petrolifera di un esplosivo e instabile Medio Oriente. E' questo, sostengono gli esperti, il fattore scatenante dell'aumento dei prezzi del cibo. Aggiungendovi il declino delle acque, i disastri naturali e la crescita della popolazione, ammonisce il quotidiano londinese, si arriva a "una ricetta per il disastro". [...]

Sembra quasi che le nuove politiche ambientali ci stiano mettendo davanti alla scelta fra sfamarsi o potersi spostare liberamente.


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