[*bloomberg] President Barack Obama said the government is speeding up its purchase of 17,600 new American- made cars for the government fleet by June 1. The purchases from General Motors Corp., Chrysler LLC and Ford Motor Co. are being made from the $787 billion stimulus package “to increase demand for American auto companies during these difficult economic times,” a White House announcement said. The General Services Administration, the government’s landlord agency, will spend $285 million from the stimulus law to buy fuel-efficient vehicles. About 2,500 of the vehicles will be hybrid sedans that will be ordered by April 15. [...]
2 giugno 2009
Government Motors
[*bloomberg] President Barack Obama said the government is speeding up its purchase of 17,600 new American- made cars for the government fleet by June 1. The purchases from General Motors Corp., Chrysler LLC and Ford Motor Co. are being made from the $787 billion stimulus package “to increase demand for American auto companies during these difficult economic times,” a White House announcement said. The General Services Administration, the government’s landlord agency, will spend $285 million from the stimulus law to buy fuel-efficient vehicles. About 2,500 of the vehicles will be hybrid sedans that will be ordered by April 15. [...]
1 giugno 2009
Recovery.was
Vi ricordate il italia.it? Per chi avesse la memoria corta si tratta di un progetto, approvato nel lontano 2004 dall’allora Governo Berlusconi e presentato dal Governo precedente, che aveva lo scopo di creare un portale totalmente dedicato al turismo nazionale. Ad oggi si è rivelata un'operazione costosissima e fallimentare, naufragata miseramente dopo un lancio in pompa magna senza precedenti, nonostante i più noti luminari della penisola si fossero mossi per sponsorizzarla. Il de profundis definitivo per il portale è stato annunciato qualche mese fa, nello sconcerto di chi sperava di attingere ulteriormente finanziamenti dalle tasche dei contribuenti.Non si tratta però di un caso unico o circoscritto all'Italia, bensì che si sta ripetendo in quella che da qualche mese a questa parte ci è presentata come la Promise Land d'oltreoceano. Barak Obama, tempo fa, aveva promesso che ogni singolo centesimo del pacchetto di stimolo da quasi 800 miliardi di dollari avrebbe potuto essere controllato dai contribuenti americani, comodamente seduti a casa loro, attraverso un sito web appositamente costruito: Recovery.gov. In altre parole significa che c'era bisogno di altri soldi per capire dove si stavano spendendo i soldi dello Stimulus package. Non di certo bruscolini, visto che l'American Recovery and Resident-Ripoff Act è costato al taxpayer circa 200 milioni di dollari. Al danno si aggiunge però la beffa. Sul sito internet le informazioni e i contratti riguardanti i finanziamenti governativi non saranno disponibili fino al 10 ottobre e non sarà completato fino alla prossima primavera, quando ormai il denaro sarà svanito.







