18 maggio 2006

Guerre stellari in Iraq

(fonte: rainews24.it)

Un' inchiesta di Rai News 24 parte dagli inquietanti racconti di due testimoni iracheni: il primario dell'ospedale di Hilla ed il primo violinista della orchestra di Baghdad, tutti e due con una lunga esperienza militare nell'esercito iracheno e con diverse guerre alle spalle. I fatti - prosegue la nota di Rai News 24 - sono avvenuti nell'aprile del 2003. Il primo racconta degli effetti di un arma mai vista prima che ha colpito un autobus che ha invertito la marcia prima di un check point americano. Senza alcun rumore e senza schegge o tracce di proiettili, improvisamente qualcosa ha seminato la morte uccidendo 20 persone, tagliando arti e ferendo i passeggeri. Il secondo testimone racconta di aver visto gli effetti di una arma sconosciuta, utilizzata nella battaglia dell'aeroporto, che senza utilizzare proiettili uccideva riducendo i corpi nelle loro dimensioni. Il testimone parla anche di civili in una macchina uccisi senza proiettili con solo il viso e gli occhi bruciati. Ambedue i testimoni parlano di laser. Una nuova tipologia di armamenti, destinata a segnare il passaggio epocale dalle armi "cinetiche" (esplosive) a quelle a energia. Viene trovata traccia della sperimentazione di una arma al laser (lo Zeus), montata su un 'Humvee' militare, sia in Iraq che in Afghanistan, utilizzata formalmente per fare esplodere mine o ordigni esplosivi improvvisati. Nell'inchiesta si descrive, in particolare, un'arma considerata "non letale": il raggio del dolore ("Active Denial System"). Le caratteristiche di questo strumento - totalmente invisibile e rivolto a provocare intensissime sofferenze ma non la morte attraverso l'attivazione, con un raggio a microonde, dei recettori del dolore nelle persone colpite - suscitano la preoccupazione vivissima degli organismi che agiscono in difesa dei diritti umani. Riporto testualmente una notizia in inglese tratta da Defense Tech: "[...]For years, the Air Force Research Laboratory (AFRL) has been working on a millimeter-wave beam that penetrates a 64th of an inch beneath the skin. That causes the water molecules there to bubble. And that hurts like hell; people tend to run -- fast -- in the other direction. Small wonder, then, that non-lethal weapons experts call this "Active Denial System" the "holy grail of crowd control". Un allarme motivato, perché gli effetti di queste armi sull'organismo umano sono ancora coperti da segreto militare. Dopo più di due decadi di ricerca, gli Stati Uniti sono dunque in procinto di dispiegare una nuova generazione di armi fantascientifiche che scaricano fasci di energia come l'Airborne Laser, l'Active Denial System, o il Tactical High Energy Laser (THEL). Il nuovo documentario di Ranucci e Torrealta è disponibile da mercoledì 17 anche sul sito rainews24 in lingua inglese, italiana ed araba. Tutte queste armi sono documentati sulla versione tradotta in arabo di Wikipedia. P.S.: il giorno seguente dalla pubblicazione di questo articolo anche disinformazione.it ha documentato questa inchiesta con un approfondito file pdf (di rainews24) scaricabile qui

Approfondimenti:

4 commenti:

bragiu ha detto...

Visto qualche giorno fa.
Rabbrividisco.

bragiu ha detto...

p.s.:
se ti va vieni a dare un'occhiata
http://bragiu.wordpress.com/2006/05/19/11-settembre1/
Mi farebbe piacere una tua opinione.
ciao

Nicolo' ha detto...

Ho lasciato una mia opinione... spero di non essermi dilungato.

P.S.: hai cambiato indirizzo?

bragiu ha detto...

Ciao Nicolò.
Visto e apprezzato.
Si ho cambiato a causa dei problemi di inserimento commenti di blogspot... e poi wordpress è opensource.. e fra poco creerò un mio sito...
Grazie

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