(fonte: peacereporter - Luca Galassi - 12.9.2006)Il timore che presunti terroristi sottoposti a torture o maltrattamenti possano rivalersi di fronte a una Corte Usa ha spinto numerosi agenti della Cia a stipulare polizze assicurative anti-denuncia. La polizza costa 235 euro all'anno. Garantirà agli agenti segreti la copertura di spese legali fino a 156 mila euro e una quota di 780 mila euro in eventuali risarcimenti qualora la Corte emettesse decreto di condanna. Le polizze coprono denunce presentate contro tortura, violazioni dei diritti umani e negligenze professionali. Non è che gli 007 statunitensi responsabili di maltrattamenti e violazioni dei diritti umani non siano tutelati dall'agenzia per la quale lavorano. Il patrocinio legale è garantito dal governo. Sono stati gli stessi legali della Cia a suggerire agli agenti dell'antiterrorismo il ricorso a fondi privati, come lo 'Special Agents Mutual Benefit Association', un servizio finanziario fondato - ironia della sorte - da ex agenti dell'agenzia rivale, l'Fbi.
"Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni", Fëdor Mikhailovič Dostoevskij

