Visualizzazione post con etichetta clima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta clima. Mostra tutti i post

9 dicembre 2007

Conferenze e Global Warming

Circa diecimila persone - partecipanti, attivisti e giornalisti - di circa 190 paesi dal 3 dicembre e per le due settimane seguenti sono riunite nell'isola di Bali per la più grande conferenza mai organizzata sul cambiamento climatico, sotto l'egida dell'Onu. Scopo immediato della conferenza sarà quello di lanciare negoziati per raggiungere un patto al fine di sostituire il protocollo di Kyoto. Per il momento abbiamo assistito al no secco degli USA a un accordo multilaterale [*1] (e quando mai?!) e all'intervento di Al Gore, che dall'alto della levatura morale che ai tempi della vicepresidenza lo spinse ad appoggiare il bombardamento del Kosovo, ha proposto di anticipare di due anni l'accordo post-Kyoto, sulla riduzione delle emissioni di gas serra. Davanti al nulla più assoluto abbiamo però un dato certo. I rappresentanti dei governi e gli attivisti che sono volati a Bali (che come mostra la cartina qui sopra è facilmente raggiungibile da ogni angolo del globo) hanno contributo al global warming tanto quanto 20.000 macchine in un anno [*2]. Ecco le testuali parole di Artur Runge-Metzger, capo della commissione europea per la strategia climatica, che è una carica foraggiata dai contribuenti del vecchio continente:

"It's very hard for the public to understand that you come together with so many people to a very distant place and cause a lot of emissions, and at the same time talk about emission reductions''

C'è da fare una lode di merito all'Indonesia, che pianterà 79 milioni di alberi per compensare le emissioni di questa conferenza. Sorge spontaneo chiedersi se poi pianterà anche tanti alberi quanti saranno necessari per compensare le emissioni per la piantumazione dei primi.

16 agosto 2007

Global Warming: Bufala o Verità?

(fonte: MeteoLive)

Un gruppo di scienziati statunitensi guidati dal climatologo Steve McIntyre, analizzando i dati delle temperature prodotti dalla NASA per la realizzazione di modelli climatici, ha trovato alcune discrepanze nei valori degli ultimi decenni. Mentre controllava alcuni dati storici ha notato una discontinuità nei valori termici tra la fine degli anno 90 e i primi anni del nuovo secolo. I dati, ottenuti da Reto Ruedy e da James Hansen, scienziati della NASA, potrebbero essere stati manipolati per scopi politici ed economici, sostiene il climatologo statunitense Steve McIntyre.

La NASA tuttavia, ammettendo la svista, sostiene di non aver alterato intenzionalmente i dati ottenuti. Secondo le ultime sconcertanti rivelazioni, l'anno più caldo del 900 non è più il 1998, ma bensì il 1934! La nuova classifica pone il 1998 al secondo posto, nella graduatoria delle annate più calde su scala globale, mentre al terzo posto troviamo il 1921. Il dato più interessate che sta creando un certo imbarazzo nel mondo scientifico è che 5 tra i 10 anni più caldi del secolo, si presentano nella prima metà del 900, tutti antecedenti al seconda guerra mondiale! Inserendo i nuovi dati corretti nei modelli climatici, risulta che le temperature globali hanno subito un aumento, tra la fine de 900 e i primi anni del nuovo secolo, molto inferiore alle precedenti proiezioni, con uno scarto del 2-4%. Insomma la propaganda statunitense sul Global Warming potrebbe far parte di un enorme progetto politico su scala globale, con interessi economici che vanno molto al di là delle nostre conoscenze. Ma la notizia potrebbe essere presto insabbiata dalle grandi multinazionali impegnate nello sviluppo di energie alternative, il grande business del XXI secolo!