25 aprile 2006

Fusioni monopolistiche

La fusione fra l'italiana Autostrade e la spagnola Abertis fa molto discutere. Non solo il mondo della politica, con la raffica di critiche piovuta dal Centrosinistra, ma anche quello accademico. Molti sono rimasti perplessi dal fatto che i due gruppi, che sui rispettivi mercati nazionali operano in regime di monopolio, abbiano proceduto con la fusione molto velocemente. In un periodo di "vacanza governativa" e senza che il progetto sia stato sottoposto a una preventiva verifica dell'autorità pubblica. Anche perché il flusso di profitti dei due colossi autostradali è frutto di concessioni politiche. "E' un bene che due aziende si fondano. Nulla lo vieta - spiega ad Affari Marco Ponti, docente di economia dei trasporti al Politecnico di Milano ed ex membro del Nars, l'organo tecnico del Cipe deputato al controllo delle tariffe - ma bisogna tutelare gli utenti dal fatto che le due società operano in un regime di monopolio naturale". "Comprendo, quindi, i timori della politica - aggiunge l'economista - perché le fusioni in questo tipo di settore andrebbero sottoposte all'analisi del regolatore pubblico. Che, studiandone il business plan, deve verificare e garantire che siano giustificate le economie di scala conseguenti al merger. In pratica, cioè - conclude Ponti - che il salto dimensionale fatto per ridurre i costi, alla fine, si traduca anche in un beneficio per gli utenti. Attraverso una riduzione delle tariffe". Un'altra critica fatta da Ponti è che "la fusione aumenterebbe l'inattaccabilità del gruppo proprio da parte del regolatore pubblico". Una riduzione della nazionalità (accompagnata anche dal fatto che la sede della holding sarà trasferita, per motivi fiscali, in territorio spagnolo) renderebbe, infatti, "meno forte il controllo da parte dello Stato. Un'iper protezione sui campioni nazionali meno rigida che, di fatto, aumenterebbe la forza monopolistica del gruppo".

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2 commenti:

Fabio Peluso ha detto...

speriamo che un po' di vantaggi ce li riservino davvero...
...ma non è illegale fare questa operazione senza organismi di controllo?

Anonimo ha detto...

E anche illegale spacciare per propri articoli altrui
http://canali.libero.it/affaritaliani/autostrademarcoponti.html

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