27 aprile 2006

La medicina crea la malattia

Il marketing si sta impadronendo di tutti gli ambiti della nostra vita: dall'industria al commercio, dalla scuola alla politica, e adesso anche la sanità. La salute dipende dai farmaci, dalle cure disponibili o dalla tecnologia? No, dipende dal livello socio economico, dal clima, dall'alimentazione. Essere sani significa convivere con qualche "acciacco". Ma c'è bisogno di malati nuovi. Nel marzo 2004 le case farmaceutiche hanno abbassato le soglie delle tre malattie più diffuse nel mondo occidentale: l'ipertensione, il colesterolo e il diabete, creando così, da un giorno all'altro, alcune centinaia di milioni di "malati" nuovi. Il sano è colui il quale non sa ancora di essere malato. La più grande malattia di oggi è la vita, che si trasmette per via sessuale e porta inevitabilmente alla morte. Siamo quello che Ivan Illich scrisse negli anni ’70 nella nemesi medica, cioè che la medicina oggi crea la malattia. La medicina è una legge della domanda e dell'offerta incredibile. Perchè la domanda è illimitata. Persino la vecchiaia è diventata una malattia, e quando tu ti senti un malato lo specialista è li pronto a darti la tua malattia. Il medico è diventato uno spacciatore di ricette, l'Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha detto che basterebbero 600 farmaci. In Svezia ce ne sono 500, in Danimarca 450, in Italia ce ne sono 32000. Metà dei quali non fanno niente e noi li paghiamo, infatti il 45% dei farmaci che assumiamo non servono per la malattia che ci è stata "diagnosticata", funzionano per l'effetto placebo. Vioxx della Sharp and Dohme, ritirato nel settembre 2004, giro di affari da 2.5 miliardi di dollari all'anno. Si stima che dal 1999 al 2004 abbia causato 160.000 decessi per ictus e infarti. E' stato riammesso in circolazione in USA da una commissione di 30 medici, di cui 12 pagati dalla società farmaceutica. Celebrex della Pfizer, utilizzato da 25 milioni di persone, giro di affari da 3.3 miliardi di dollari. Già uno studio di gennaio 2005 mostrava un quasi raddoppio di decessi per infarti ed ictus. E' ancora in circolazione. Bisogna diffidare dei nuovi medicamenti perchè danno benefici modesti e apparenti rispetto a quelli già in commercio da tempo. Bisogna richiedere sempre medicine che abbiano dato prove positive per anni. In questo sadico mercato la gratuità è qualcosa di rivoluzionario e a farne le spese, sulla loro pelle, sono stati i Pantellini, i Boltzmann e i Fleming. Ecco perchè è indispensabile mantenersi aggiornati su questo argomento:
"La Bayer divenne parte della IG Farben, un conglomerato di industrie chimiche tedesche che emerse durante la I guerra mondiale. Quando gli Alleati smembrarono la IG Farben alla fine della II guerra mondiale, per il suo coinvolgimento in in diversi crimini di guerra nazisti (in particolare la produzione dello Zyklon B grazie anche alla compartecipazione che l'impero dei Rockfeller aveva in essa e viceversa), la Bayer riapparve come azienda a se stante."

3 commenti:

Anonimo ha detto...

perchè non metti a disposizione i feed per il tuo blog?

Così riusciremo a leggerti più facilmente.

bragiu ha detto...

Già segnalato in passato.
Ma poi ho risolto.
http://svolte-epocali.blogspot.com/atom.xml

Questo è l'url del feed.
:)

Luca ha detto...

Certo che se anzichè scopiazzare a destra e a manca quello che scrivi producessi qualcosa di tuo sarebbe un po' più onorevole.

Beppe Grillo è un grande e copiare spudoratamente quello che scrive oltre ad essere disonesto da parte tua è anche contro la licenza d'uso ben segnalata nel sito dell'autore che dice che puoi diffondere, ma che devi dire che è sua.

Per chi si fosse fatto sfuggire gli originali basta dare un'occhio ai post "Sarà meraviglioso" e "Malato come un pesce" all'indirizzo segnalato sotto.

http://www.beppegrillo.it/archives/muro_del_pianto/salutemedicina/index.html

Disonesto...

Posta un commento