24 dicembre 2006

Buon Solstizio a tutti

(tratto da rinascita.info)

Il 25 dicembre fin dall'antichità molti popoli festeggiavano la nascita di un dio. In Persia già 3.600 anni fa veniva festeggiata la nascita dì Mitra (Mithra), figlio del Sole e Sole egli stesso. In Egitto si ricordava la nascita di Osiride e di suo figlio Oro. In Babilonia si festeggiava il dio Tammuz, unico figlio della dea Istar rappresentata con il bimbo in braccio e con una aureola di dodici stelle attorno alla testa. In effetti l’icona della madre con il figlio neonato risale alla notte dei tempi ed ha sempre simboleggiato la Madre Terra che produce i suoi frutti. In Messico si festeggiava la nascita del dio Quetzalcoatl (nella foto) e nello Yucatan quella del dio Bacab. Anche il dio azteco Huitzilopochtli vede la luce il 25 dicembre, mentre gli scandinavi festeggiavano lo stesso giorno la nascita del dio Freyr. In Grecia nasce invece Bacco ed in Siria Adone. L'elenco potrebbe essere ancora lungo e tutte le divinità risultano legate alla simbologia del Sole. Viene da domandarsi perché tutte queste "nascite sacre " avvengano il 25 e non il 21 dicembre, giorno del solstizio. Solstitium, significa "Sole fermo" e nei giorni dal 22 al 24 dicembre sembra che il Sole, nel suo moto apparente, si fermi. Il 24, il Sole sembra riprendere il cammino, ogni giorno un po' più verso l'alto fino al Solstizio di Estate. Una data, quella del Solstizio di inverno, non solo astronomica ma anche esoterica. Un mito racconta infatti che nel momento in cui il Sole raggiunge il suo minimo di influssi sulla Terra un Raggio Verde parta dal più profondo dell'Universo ed attraversi per un istante la Terra stessa. E' il Raggio del Puro Spirito, del maggior contatto del Materiale con le Forze Superiori. Nell'antica Roma per salutare il Solstizio di Inverno venivano celebrati i Saturnali, in onore di Saturno, protettore dell'agricoltura, i festeggiamenti duravano dal 17 al 24 dicembre ed, in tale periodo si chiudevano le scuole ed i tribunali, ci si scambiava visite e doni, sparivano le classi sociali. Per tutto l'anno era proibito, nella città, il gioco d'azzardo; ma poiché era strettamente, legato a Saturno, durante i Saturnali esso veniva tollerato. Era quindi quasi d'obbligo, in tale periodo, giocare anche a soldi (queste sono le lontane radici della attuale usanza della tombola).
Il giorno 24 si concludeva con un grande banchetto illuminato da lumini e candele, con brindisi e scambio di auguri. Il giorno 25 era dedicato al Sole Invicto: il Sole, cioè, che sembra sul punto di essere inghiottito dalle tenebre ma invece risorge e torna a brillare, a scaldare, a riportare la Vita sulla Terra. Con l'espandersi dell'Impero verso Oriente, soldati e mercanti vennero a conoscenza del culto del dio Mitra, che pian piano venne introdotto a Roma. Esso fece talmente presa sulla popolazione, che nel 274 d.C. l'Imperatore Aureliano lo ufficializzò. E poiché anche Mitra simboleggiava il Sole, la sua festa fu sovrapposta a quella del Sole Invicto, il 25 dicembre, come già avveniva in Persia. Mitra ha sorprendenti analogie con la figura del Cristo. Nasce in una grotta e gli viene affidato dal Padre Sole il compito di contrastare Ahriman (Arimane), spirito maligno che vuole distruggere il mondo. Mitra, quando la sua missione salvifica é compiuta, partecipa con i suoi adepti ad un banchetto; dopo aver consumato il pasto come atto sacrificale, il dio sale al cielo su un Carro di Luce, per riunirsi al Padre Sole.

Il Natale cristiano si è insomma inserito su miti già esistenti, come spesso è accaduto per le "nuove religioni". Il Solstizio resta comunque una delle più importanti occasioni di festa per il genere umano: Buone Feste a tutti!

8 commenti:

Fabio Sacco ha detto...

buone feste!

Andrea Sacchini ha detto...

Buone feste anche da parte mia.

Ciao.

astralla ha detto...

Solstizio, Natale, Festa che sia... Tanti Auguri! :)

Anonimo ha detto...

é solo dal 1582 che il Natale viene il 25 dicembre,festeggiato dalla chiesa occidentale,prima di allora il calendario detto Giuliano era osservato da tutti i cristiani,sino a quando il papa di allora Gregorio,non ordinò di riportare indietro il calendario,(si chiama oggi gregoriano) di tredici giorni,facendo così pose più distacco con la chiesa di oriente,la prima chiesa che non volle sottostare al suo potere terreno autonominandosi capo della chiesa,primus inter pares,infallibile.Inoltre data certa della nascita di N.S.Gesù Cristo non esiste!Ciao Marco

Nicolo' ha detto...

Grazie per gli auguri e per le interessanti nozioni di carattere storico.

Buone feste a tutti.

Lumetto ha detto...

Gregorio XIII riformò il calendario non certo per distinguere la chiesa cattolica dalle altre confessioni, ma per riportare il computo dei giorni in sesto con i fenomeni astronomici e climatici.

Il 24 febbraio del 1582 Gregorio XII pubblicò la riforma del calendario, che ancora seguiamo. Il computo del calendario risale a Giulio Cesare, che fissò l'equinozio di primavera al 25 marzo e l'anno civile comprendente 365 giorni e sei ore, 11 minuti e 12 secondi in più dell'anno solare. Ciò comportava che ogni 129 anni l'equinozio si anticipava di un giorno, creando disagio per il computo pasquale fissato in base alla domenica dopo l'equinozio di primavera. La riforma gregoriana soppresse 10 giorni di quell'anno 1582, dal 5 al 15 ottobre, lasciando l'anno a 365 giorni, 5 ore, 49 minuti primi e 12 secondi, omettendo inoltre un anno bisestile ogni quattro bisesti. Con tale operazione consegue che ogni 488 anni avanza un giorno, e questo viene corretto omettendo un bisesto ogni quattro secoli. Dato tuttavia che il calcolo gregoriano non è del tutto esatto, ogni quattromila anni si dovrebbe omettere un nuovo bisesto. Il calendario gregoriano venne subito accettato dal mondo cattolico, per la sua accoglienza universale si dovette aspettare la fine della prima guerra mondiale.

La causa dello sfasamento è forse spiegabile alla differente durata del giorno solare e di quello sidereo.

Ovvero a quella che Dante chiamava "la centesma" quaggiù "negletta", cioè il moto retrogrado dell'asse dell'eclittica che provoca la precessione degli equinozi.

Alexem82 ha detto...

[COMMENTO DI SERVIZIO]

Ciao, ho scovato questo post dal trackback di beppe grillo...mi diresti come hai usato quel cacchio di trackback? Dove hai inserito quell'url chilometrica???
Non riuscirò a darmi pace finché non capisco sto meccanismo... :-)

Scusa il disturbo...
Cmq, complimenti per il blogghe...
Caruccio...

Ciao

A.

Alexem82.blogspot.com

Nicolo' ha detto...

Lumetto: sempre puntuale e preciso!

[Alexem82] contattami via mail

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