18 dicembre 2011

La Germania fuori dall'Euro?

In passato ho affermato che credo pienamente che la Germania lascerà l'Euro. Chiarito questo punto, voglio puntare la vostra attenzione ai recenti commenti tratti dal Telegraph del Ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble:
Wolfgang Schauble ammette che il fondo di salvataggio europeo non fermerà la crisi: Il Ministro delle Finanze Tedesco ha ammesso che il "grande bazooka" del fondo europeo di salvataggio non è pronto e non arginerà la crisi del debito che giovedì ha martellato l'Italia e la Banca Centrale Europea (BCE).
Questa è un'ammissione piuttosto chiara del ministro delle finanze del paese che l'Europa ritiene il suo ricevitore finanziaro. La seguente dichiarazione riportata dal New York Times è persino più sconcertante riguardo il futuro dell'Euro:
"Ciò che stiamo facendo ora con l'unione fiscale, quello che sto descrivendo qui, è un passo nel breve termine per la moneta", ha affermato Wolfgang Schauble. "In un contesto più ampio, ovviamente necessitiamo di un'unione politica". [...] "C'è un periodo limitato di transizione, in cui dobbiamo gestire la tensione dei mercati", ha affermato Mr. Schauble. "Se è chiaro che per la fine del 2012 o la metà del 2013 avremo tutti gli ingredienti per una nuova, più forte e più profonda struttura politica, penso che ciò funzionerà". Egli vede la turbolenza non come un ostacolo ma come una necessità: "Noi possiamo raggiungere un'unione politica solamente se abbiamo una crisi".
Osservate che Schauble ha ripetutamente enfatizzato lo scopo di un'unione politica, non di un'unione fiscale o un'unione monetaria. Infatti il suo unico riferimento ad un'unione fiscale è vincolato al breve termine, mentre sottolinea che in un contesto più ampio l'Europa ha bisogno di un'unione politica. Il messaggio è molto molto chiaro: la Germania è interessata all'Unione Europea come un'entità politica, non all'Euro come moneta. Con questo ben chiaro in testa fate attenzione al seguente articolo apparso sul Wall Street Journal che non ha ricevuto alcuna attenzione dai media:


Il Cancelliere tedesco Angela Merkel lunedì durante una convention di conservatori ha approvato una risoluzione chiedendo al Governo di stabilire delle regole in Europa che permetterebbero a un paese di lasciare volontariamente l'eurozona senza rinunciare alla propria adesione all'Unione Europea. La risoluzione recita: "Qualora un membro [dell'Unione Europea] non sia in grado o non voglia obbedire permanentemente alle regole legate alla valuta comune egli sarà in grado volontariamente - secondo le regole del Trattato di Lisbona relative all'abbandono dell'Unione Europea - di lasciare la moneta unica senza lasciare contemporaneamente l'Unione Europea. Egli si troverebbe nello stesso status di quei paesi che non hanno aderito all'Euro".


Credo pienamente che la Germania stia preparando il terreno per lasciare la moneta unica rimanendo comunque parte dell'Unione Europea. L'alternativa a questa possibilità sarebbe che la Germania chiedesse alle altre nazioni di rinunciare alla propria sovranità fiscale e riconoscessero la Germania come una sorta di autorità monetaria in cambio di ulteriori salvataggi. Comunque la probabilità di questa seconda opzione rasenta lo zero poiché tutti i membri europei ricordano la Seconda Guerra Mondiale e la minaccia del governo tedesco. Quindi mi aspetto le la Germania salti fuori dall'Euro nel prossimo futuro. Questo può accadere nelle prossime settimane o all'inizio del 2012. Ma considerato che la Federal Reserve dovrà intervenire per salvare il sistema bancario europeo credo che ciò avverrà presto piuttosto che tardi. 

[*Articolo originale in lingua inglese]

1 commenti:

fabristol ha detto...

Bel post! In un modo o nell'altro direttamente o indirettamente tramite Bruxelles saremo dominati dai tedeschi quindi. Non voglio fare la reductio ad hitlerum che mi pare ridicola ma ci sono tutti gli ingredienti per una dominazione politica ed economica tedesca. Soprattutto per far continuar ad andare avanti l'economia tedesca: senza Europa la Germania dimezzerebbe le esportazioni.

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