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21 dicembre 2007

Primo Emendamento

I residenti del complesso urbano di St. Bernard hanno recentemente organizzato una manifestazione pacifica, in cui si serviva cibo e ballava con la "Hot 8 Brass Band", per protestare contro la demolizione di circa 4.600 abitazioni pubbliche a New Orleans. Una parata pacifica che segue all'ennesima presa di posizione del Governo statunitense, che precedentemente (per la precisione nel febbraio del 2006) aveva già deciso di tagliare le spese degli hotel in cui erano ospitati i 14.000 senzatetto dell'uragano Katrina [*Katrina Survivors Fight to Return to St. Bernard Housing Project] lasciandoli abbandonati al loro destino. Non è la prima manifestazione organizzata per sensibilizzare l'opinione pubblica [*indymedia], tuttavia pare che questa volta la polizia non abbia gradito. Una giornalista e due manifestanti pacifici sono stati infatti fermati e arrestati senza alcun motivo, fra lo stupore dei partecipanti al corteo. A questi primi 3 "malcapitati" è andata addirittura di gran lusso. Sembra infatti che la polizia abbia addirittura utilizzato spray chimici e taser contro dozzine di manifestanti [*Police, Protesters Clash in New Orleans].

"Il Congresso non può fare leggi rispetto ad un principio religioso, e non può proibire la libera professione dello stesso: o limitare la libertà di parola, o di stampa; o il diritto delle persone di riunirsi pacificamente in assemblea, e di fare petizioni al governo per riparazione di torti", Costituzione degli Stati Uniti - I° emendamento.

3 dicembre 2006

Terror Score

(fonte: corriere.it)

Viaggiatori di tutto il mondo, benvenuti nella terra del Grande Fratello. Sappiate che se siete uno dei 400 milioni circa di persone che entrano o escono ogni anno dagli Usa, venite schedati elettronicamente. I computer del ministero della Sicurezza Nazionale registrano i vostri dati e vi assegnano un punteggio per stabilire se siete un terrorista, genuino o potenziale. Quali dati? Non soltanto anagrafici e finanziari, ma anche quelli relativi ai precedenti viaggi e alle modalità di pagamento, a dove sedete e cosa mangiate a bordo di aerei e navi, se avete acquistato biglietti di sola andata, se arrivate o partite via terra, che auto guidate, che treni prendete e così via. A ogni ingresso o uscita, la vostra «pagella anti-terrorismo» si arricchisce. Il ministero la conserva per 40 anni e vi vieta di vederla. In compenso, la mette a disposizione delle forze dell'ordine, del Congresso, delle autorità locali, delle imprese, persino dei governi alleati. L'Automatic targeting system è un programma segreto. Fu introdotto pubblicamente nel 2002 per le merci, ma fu poi esteso di nascosto ai passeggeri. E' venuto alla luce perché a norma di legge l'amministrazione ha dovuto inserirlo nel Registro federale. Per il ministero della Sicurezza Nazionale «è uno dei sistemi più avanzati del mondo», senza il quale «la capacità del Paese di intercettare terroristi e criminali sarebbe gravemente danneggiata». Jayson Ahern, uno dei suoi dirigenti, ha spiegato come funziona: «Il viaggiatore che desta sospetti viene fermato e interrogato, e nel caso imprigionato o espulso». Ha aggiunto che ogni anno in America entrano o escono 300 milioni di persone via terra, 100 milioni via mare o cielo: poco meno della popolazione dell'Unione Europea. Il New York Times, che ha battezzato il programma Terror Score — «punteggio del terrore» — sottolinea che si tratta delle schedature più massicce della storia. In un certo senso, è l'altra faccia del programma di intercettazioni telefoniche clandestine. Il programma ha scatenato una dura opposizione al Congresso, da gennaio sotto il controllo dei democratici, e tra i gruppi dei diritti civili, dove la Aclu, il più potente, ha chiesto che venga abolito: «Roba da stato di polizia, una violazione della legge sul diritto alla riservatezza del '74». L'amministrazione non intende recedere, e l'opinione pubblica sembra divisa. Secondo un sondaggio Cnn poco meno della metà degli americani appoggiano il programma perché si sentono minacciati dal terrorismo e dall'immigrazione clandestina. «Chi non ha nulla da nascondere — ha osservato un telespettatore — non deve avere paura di questa intrusione dello Stato nella vita privata. Devono essere gli altri a preoccuparsi».

"La dichiarazione universale dei diritti dell'uomo si applica ai popoli di ogni paese, quale che sia il loro retaggio culturale, perché tutti gli esseri umani hanno una comune aspirazione alla libertà, all'uguaglianza e alla dignità", Tenzin Gyatso

27 ottobre 2006

L'Europa si muove per uccidere Internet

(fonte: PrisonPlanet.com - Paul Joseph Watson - 26/10/2006)

L'amministrazione Bush sta facendo il possibile per infiltrarsi, manipolare, regolare e inquinare la Rete attraverso la propaganda Neo-con, come pure uno dei punti fermi della loro agenda consiste nel disegnare i blogger americani come terroristi. Atteggiamento che ben presto sarà imitato dal governo britannico e dalle altre principali nazioni europee. Il Ministro degli Interni inglese, John Reid (nella foto), politico con un passato da radicale stalinista [*1 - guardian], si è recentemente incontrato con i ministri delle sei più importanti nazioni europee e ha ottenuto la loro collaborazione per rendere internet un luogo più ostile per i terroristi [*2 - bbc]. Come porteranno a termine il loro scopo? Iniziando una rigida campagna contro coloro che usano internet per diffondere la propaganda. Nel Regno Unito la paura paranoica della diffusione di teorie alternative che possono contraddire le versioni ufficiali è una delle ragioni per cui è stato bandito il diritto di protestare senza autorizzazione del governo [*3]. Analogamente la richiesta di accesso del governo statunitense al database delle parole di ricerca di circa 150 milioni di americani [*4 - theregister] prova che le elite dominanti stiano tentando di controllare l'ultimo baluardo della libertà di informazione e di limitare la sua influenza sul pubblico. Anche l'Unione Europea si sta muovendo in questo senso, cercando di imbrigliare la diffusione di informazioni nella Rete. Il primo passo sarà quello di introdurre una serie di leggi che limitino notevolmente l'upload di filmati protetti da licenza [*5].

"Spacciare deliberate menzogne e credervi con purità di cuore, dimenticare ogni avvenimento che è divenuto sconveniente, e quindi, allorché ridiventa necessario, trarlo dall'oblio per tutto quel tempo che abbisogna, negare l'esistenza della realtà obbiettiva e nello stesso tempo trar vantaggio dalla realtà che viene negata... tutto ciò è indispensabile, in modo assoluto", 1984 - La teoria e la pratica del collettivismo oligarchico di Emmanuel Goldstein

23 ottobre 2006

L'inizio della fine dell'America

(fonte: luogocomune.net)

Approfondimenti consigliati:

"Lasciatemi affermare la salda convinzione che l'unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura", Franklin Delano Roosevelt

13 ottobre 2006

La morte dell'Habeas Corpus

Il "Military Commission Act" del 2006, recentemente approvato dal congresso, contiene due provvedimenti che costituiscono una seria minaccia per i diritti dell'individuo: l'abolizione delle tutele che l'habeas corpus prevedeva nei confronti degli arresti e delle detenzioni arbitrarie, combinato con la ridefinizione del termine "combattente fuorilegge". Ecco la nuova definizione, di più aperta interpretazione, enunciata nella legge [*1] passata dal congresso:

"The term 'unlawful enemy combatant' means - (i) a person who has engaged in hostilities or who has purposefully and materially supported hostilities against the United States or its co-belligerents who is not a lawful enemy combatant (including a person who is part of the Taliban, al-Qaeda, or associated forces); or (ii) a person who, before, on, or after the date of the enactment of the Military Commissions Act of 2006, has been determined to be an unlawful enemy combatant by a Combatant Status Review Tribunal or another competent tribunal established under the authority of the president or the secretary of defense."

Dal corpus legislativo inglese, l'Habeas corpus [*testo] è passato in tutte le costituzioni occidentali, fino ad approdare alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, che all'Articolo 9 recita: Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato. Ecco un estratto della trasmissione "Countdown" andata in onda sulla rete Statunitense MSNBC il 10 Ottobre, in cui il conduttore Keith Olbermann ha fatto un'eccellente analisi, tagliente ed ironica, delle implicazioni del Military Commission's Act [*link - forumRai] di recente approvazione al Congresso.



"Tutto ciò che viene privato della sua libertà perde sostanza e si spegne rapidamente", Edouard Manet