3 aprile 2007

Morte da asporto

In Cina, più di 60 tipi di crimini - tra cui delitti non violenti come la corruzione e l’evasione fiscale - sono punibili con la morte. Le autorità cinesi non rivelano il numero delle esecuzioni ordinate dai tribunali. Nel 2005, Amnesty International ha registrato 1.770 esecuzioni in Cina, o più dell’80 per cento di tutte le sentenze di morte eseguite nel mondo. Ma secondo gli esperti il numero effettivo di pene capitali raggiunge addirittura le 10.000 esecuzioni l’anno. Anche se negli ultimi anni sembra essersi intensificato il dibattito pubblico sulla necessità di limitare una così ampia applicazione della pena di morte, la maggioranza della popolazione, secondo gli esperti, sarebbe in sostanza favorevole alla pena capitale come l’unico modo per assicurare che i grandi criminali abbiano ciò che meritano. Ed ecco che a venire incontro al popolo ci ha pensato la Jinguan, producendo la Death Car (nella foto), un furgone che al suo interno ospita una camera d'esecuzione e un'altra per gli ufficiali che devono assistere al macabro evento. I costruttori del furgone della morte sostengono che i veicoli e l'esecuzione tramite iniezione sono una soluzione civile (sic) ai plotoni d'esecuzione, perchè rendono la morte più veloce e sicura. Kang Zhongwen, il Bertone della Jinguan Automobile, che si è occupato della progettazione del veicolo, asseerisce che dopo questa invezione la Cina può dirsi promotrice dei diritti umani.

Sorge però il dubbio che questa scelta, più che da assurde convinzioni etiche, sia motivata dal tentativo di facilitare il traffico illegale degli organi dei prigionieri uccisi.

5 commenti:

Alessandro ha detto...

questo pezzo Nicolò, l'avrei visto bene su bloglibero.org. pazienza! :-)

Anonimo ha detto...

Sono ancora fabbricati da Fiat Iveco oppure l'azienda italiana si è ravveduta? E' una storia che seguivo anni orsono ed ora non se ne è parlato più.Saluti

Anonimo ha detto...

In tutto il mondo la corruzione e l'evsione fiscale viene punita ma solo in Italia grazie a Berlusconi è nata invece la filosofia che rubare va bene.

Anonimo ha detto...

Interessante ... complimenti sinceri

schiaffo

(e' vero.. e' proprio conflitto di interessi ... peggio di silviuccio :-))

Nicolò ha detto...

Grazie schiaffo! :)

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