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25 febbraio 2008

Scheda riassuntiva scie chimiche

(fonte: luogocomune.net) Per tutti quelli che vogliono iniziare ad affrontare il problema delle scie chimiche, o desiderano avere uno strumento per non trovarsi impreparati davanti a chi con troppa facilità tende a liquidare il problema con la semplice equazione "sono tutte fantasie", questa scheda rappresenta un riassunto delle tematiche più importanti legate a queste operazioni ed ha la capacità di mostrare un quadro d'insieme che prova l'esistenza di queste anomalie attraverso l'esibizione di molti documenti fondamentali che impediscono di etichettare il tutto come "leggenda metropolitana". L'argomento è ovviamente molto vasto e complesso ma questo è certamente un punto di partenza per chi poi desidererà approfondire uno o più argomenti legati a questa storia. 41 pagine con molte illustrazioni e fotografie che aiutano a capire questo complesso problema.

6 febbraio 2008

Owning the Weather


[*ADN] Almeno 26 persone sono morte per una serie di tornado che hanno colpito il sud degli Stati Uniti nel 'super tuesday', il giorno più importante per le primarie della corsa alle elezioni presidenziali. Tennessee, Arkansas, Kentucky e Mississippi sono stati maggiormente colpiti. Una valutazione più chiara delle vittime e dei danni sarà possibile soltanto nella mattinata (ora americana). In Tennessee dove un tornado ha colpito la città di Memphis e la contea di Nashville, le vittime sono state 12. Il bilancio si è aggravato anche in Arkansas con 11 morti, oltre alle tre persone che hanno perso la vita in una casa mobile in Kentucky. I due rivali democratici Hillary Clinton e Barack Obama hanno offerto le loro condoglianze alle vittime nei loro comizi rispettivamente a New York e Chicago.
Da diverso tempo è disponibile online un video ispirato ad un documento intitolato "Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025" [*pdf], un elaborato di alcuni alti ufficiali delle forze armate americane, che prova la volontà dell'esercito di disporre di una "globale, precisa, immediata, robusta, sistematica capacità di effettuare modificazioni climatiche, che darebbero modo ai comandanti in capo dell'aviazione di moltiplicare le forze per raggiungere gli obiettivi militari" (pag. 3). Si tratta di un ottimo punto di partenza per chi vuole approfondire l'argomento del "controllo climatico":




Caraibi, Africa Occidentale, Grenada, Haiti, Rapubblica Dominicana, Jamaica, Cuba, Florida, Alabama, Georgia, Mississippi. Tutte zone che negli ultimi anni sono state devastate da uragani e tempeste tropicali. Uno studio del 2003, della World Meteorological Organization (WMO) attribuisce le colpe di questi eventi catastrofici, senza allegare un'approfondita analisi, al global warming:

"These record extreme events [high temperatures, low temperatures and high rainfall amounts and droughts] all go into calculating the monthly and annual averages which, for temperatures, have been gradually increasing over the past 100 years", (CNN, July 3, 2003)

Senza entrare nel merito del dibattito sul global warming è bene cercare eventuali concause che hano portato a queste insolite e devastanti piaghe metereologiche.

La guerra metereologica

Nonostante Bush venga spesso messo sotto accusa dagli ambientalisi per non aver firmato il protocollo di Kyoto, la questione della guerra metereologica, ovvero di una possibile manipolazione del tempo per fini militari, non viene mai menzionata dagli stessi, anche se negli ultimi anni ingenti somme di denaro (ovviamente pubblico) sono state stanziate dal Ministero della Difesa per queste sperimentazioni:

Weather modification will become a part of domestic and international security and could be done unilaterally... It could have offensive and defensive applications and even be used for deterrence purposes. The ability to generate precipitation, fog, and storms on earth or to modify space weather, ... and the production of artificial weather all are a part of an integrated set of technologies which can provide substantial increase in US, or degraded capability in an adversary, to achieve global awareness, reach, and power. (US Air Force - Air University of the US Air Force, AF 2025 Final Report)

Ne consegue che, se questo genere di tecnologie vengono sviluppate e comportino grandi investimenti del denaro versato dal taxpayer, sarebbe quantomeno dovuto pubblicare e rendere noti i risultati dei test e delle sperimentazioni, come avviene per qualsiasi arma convenzionale. Al contrario questo argomento è un tabù, anche per i più ferventi ambientalisti. Ironicamente il Pentagono ha da tempo sposato la causa del global warming, con tanto di studi dedicati alle conseguenze del fenomeno [*1], ma nemmeno una parola è riservata al programma di modificazione climatica denominato HAARP (High-Frequency Active Auroral Research Program), che vede collaborare da tempo a Gokona (Alaska) la Marina e l'Esercito.

Il programma HAARP

Il 15 gennaio 2003, il sito della «Prava» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, in cui si esprime preoccupazione per gli esperimenti condotti dai tecnici americani in Alaska, dove dal 1994 si sta portando avanti il programma HAARP, High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza» sotto l'egida dell'SDI (US Strategic Defense Initiative). La Russia aveva dato l’allarme l’8 agosto 2002, quando ben 90 parlamentari della Duma di Mosca avevano firmato un appello indirizzato all’ONU in cui si chiedeva la messa al bando di questi esperimenti elettromagnetici. Un mese più tardi erano saliti a 220 i deputati russi a favore dell’appello. Semplificando si tratta di una selva di enormi antenne eretta nel bel mezzo della foresta boreale nordamericana. Ma qual'è lo scopo di queste installazioni? La risposta ce la fornisce il sito stesso del programma di ricerca:

"[HAARP will be used] to induce a small, localized change in ionospheric temperature so that resulting physical reactions can be studied by other instruments located either at or close to the HAARP site". (HAARP website)

Diversi esperti del settore, fra cui la dottoressa Rosalie Bertell e il fisico Richard Williams ritengono che le conseguenze di questi esperimenti potrebbero essere devastanti:

"HAARP constitutes "an irresponsible act of global vandalism." He and others fear a secret second stage where HAARP would "beam much more energy into the ionosphere. That could produce a severe disruption of the upper atmosphere at one location that may produce effects that spread rapidly around the Earth for years.", Scott Gilbert, Environmental Warfare and US Foreign Policy: The Ultimate Weapon of Mass Destruction

Lo scienziato Paul Schaefer del Kansas City attribuisce molti dei disastri naturali, degli ultimi anni proprio alle warfare elettroniche: "Si potrebbe comparare lo stato energetico anormale della Terra e della sua atmosfera ad una batteria di una macchina che è stata sovraccaricata.. come se l'energia tentasse di trovare un posto dove scaricarsi". Il progetto Haarp va avanti dai primi anni del '90, ed ha visto partecipare alla sua realizzazione diverse aziende, fra cui la APTI che aveva sviluppato brevetti per un sistema wireless per inviare potenza elettrica in grado di confondere e distruggere i sistemi sofisticati di guida dei missili e degli aerei e più in generale far cadere tutte le comunicazioni via mare, aria e terra [*2]. In seguito lo sviluppo di questi progetti fu affidato alla E-Systems [*3]:

"[E-Systems] is one of the biggest intelligence contractors in the world, doing work for the CIA, defense intelligence organizations, and others. US$1.8 billion of their annual sales are to these organizations, with $800 million for black projects-projects so secret that even the United States Congress isn't told how the money is being spent [*4]." - "The company has outfitted such military projects as the Doomsday Plan (the system that allows the President to manage a nuclear war) and Operation Desert Storm. [*5]"

Altri contratti milionari (che superano i 50 milioni di dollari), durante l'amministrazione Bush (2003), sono stati siglati con aziende come la British Aerospace Systems (BAES), la DRS Technologies, Inc [*6] e la Phazar Corp [*7], incrementando la potenza dell'impianto grazie all'installazione di nuove antenne e di trasmettitori ad alta frequenza per una capacità totale di 3.6 mega-watt (Business Wire, 10 June 2004). Questo stadio avanzato di sviluppo corrisponde a quello che l'Air Force definisce "Owning the weather" nel documento di cui sopra:

"US aerospace forces [will] 'own the weather' by capitalizing on emerging technologies and focusing development of those technologies to war-fighting applications... From enhancing friendly operations or disrupting those of the enemy via small-scale tailoring of natural weather patterns to complete dominance of global communications and counterspace control, weather-modification offers the war fighter a wide-range of possible options to defeat or coerce an adversary... In the United States, weather-modification will likely become a part of national security policy with both domestic and international applications. Our government will pursue such a policy, depending on its interests, at various levels.", US Air Force, emphasis added. Air University of the US Air Force, AF 2025 Final Report

I disastri climatici occidentali vengono costantemente documentati, ma al contrario ciò che avviene nel resto del globo viene spesso minimizzato o addirittura non è nemmeno riportato nelle cronache. É il caso delle frequenti inondazioni che a partire dalla metà degli anni '90 hanno messo in ginocchio la Corea del Nord [*8], devastandone l'agricoltura, fenomeni del tutto opposti a quelli avvenuti anche a Cuba, colpita dalla siccità [*9]. Anche Iran, Siria e Afghanistan negli ultimi anni hanno sofferto una siccità senza precedenti (in particolare l'Afghanistan ha patito 4 anni di siccità prima dell'invasione statunitense del 2001 [*10 - *11 - *12]). Se le cause di questi fenomeni atmosferici sono ancora da accertare (non ci sono prove dell'utilizzo di queste tecnologie contro i cosiddetti "stati canaglia") quel che è certo è che questo progetto è pienamente operativo, come pianificato dalle Forze Armate ed è certamente un enorme buco nero in cui vengono investite grandi quantità di denaro pubblico.

Una spiegazione al contribuente è quantomeno dovuta.

30 gennaio 2008

Le statistiche giocano contro le contrails

(fonte: sciechimiche-zret)



La storia dell'aviazione ci restituisce immagini di velivoli che attraversano i cieli del mondo, senza mostrare quasi mai scie di condensazione. Seppure i primi aerei fossero propulsi da motori a pistoni ed alimentati da carburanti molto più inquinanti di quelli impiegati oggi, le scie di condensazione erano un fenomeno assai raro. Abbiamo scorso decine di ore di filmati sulla storia dell'aviazione civile e militare e non abbiamo notato contrails, tranne che in rarissimi casi. Negli ultimi anni abbiamo, però, assistito ad una sospetta campagna disinformativa per mezzo della quale le scie di "condensazione" vengono descritte come un evento normale nonché frequentissimo. La N.A.S.A. guida da tempo questa campagna orwelliana allo scopo di abituare la popolazione allo squallido spettacolo di cieli sfregiati da decine di scie persistenti. I meteorologi amplificano i dettami dell'ente spaziale statunitense e gli stessi media, attraverso spots pubblicitari creati ad hoc, instillano nella mente delle persone l'idea di un cielo bianco spettrale solcato da scie velenose. Stanno riscrivendo la fisica dell'atmosfera e la stessa storia dell'aviazione. E' evidente che vogliono ingannarci per proseguire indisturbati con le operazioni clandestine di aerosol chimico-biologico. Non facciamoci quindi ingannare e chiediamo a gran voce l'interruzione di questa attività nei nostri cieli!

Busto Arsizio, 29/01/2008:

20 dicembre 2007

Scie chimiche e malattie

(fonte: Truthnews)

Il "Weather Modification Operations and Research Board" [*1] nelle intenzioni del Governo Statunitense era un'agenzia che doveva essere creata con il compito di promuovere la ricerca nel controllo climatico. Un disegno di legge che prevedeva la creazione del suddetto comitato è stato presentato al Senato per ben due volte, la prima il 4 marzo 2004 da parte del senatore texano Kay Bailey Hutchinson e la seconda il 3 marzo 2005. Tuttavia la proposta non è diventata legge in nessuna delle due occasioni, e il comitato non ha mai visto la luce. A dispetto di queste bocciature i tentativi di cambiamento climatico e di operazioni di geo-ingegneria delle corporazioni e degli istituti che dovevano far parte di questo comitato sono stati portati avanti seguendo un programma non ufficiale, che però spesso si è avvalso dell'aiuto del Dipartimento del Commercio, della Federal Reserve e soprattutto di soldi pubblici. Inoltre, a dimostrazione del fatto che queste corporazioni operano anche senza la necessità di agenzie governative specifiche, nel 2007 sono state ripresentate proposte di legge sul cambiamento climatico dal membro del congresso Mark Udall (H.R. 3445: Weather Mitigation Research and Technology Transfer Authorization Act of 2007) e dal senatore Hutchinson (S. 1807: Weather Mitigation Research and Development Policy Authorization Act of 2007). Come sottolineato dal video precedente un laboratorio di analisi ha trovato alti livelli di bario nelle "scie" californiane. Ecco le conseguenze sulla salute della presenza di una alta percentuale di bario in atmosfera [*estratto di un rapporto PubMed]:

High level contamination by natural and industrial sources of the alkali earth metal, barium (Ba) has been identified in the ecosystems/workplaces that are associated with high incidence clustering of multiple sclerosis (MS) and other neurodegenerative diseases such as the transmissible spongiform encephalopathies (TSEs) and amyotrophic lateral sclerosis (ALS).

In altre parole, se crediamo alla versione ufficiale del Governo, ci troviamo di fronte ad un tentativo di mitigare il surriscaldamento globale in cambio dell'alto rischio di sclerosi multiple e mallatie neurodegenerative. Interessanti però sono altri effetti collaterali che il bario produce sulle persone: Barium suppresses human T-cell production, making the human body very susceptible to infectious agents,” scrive Omega News. “Barium also has electromagnetic properties and may be both amplifying and more evenly dispersing pulsed-energy waves first uncovered by a deceased University of Chapel Hill professor, Dr. David Fraser, in 1975. These waves are now most likely blanketing all cities and towns in North America for the purpose of mood and mind control.”

In definitiva quelli che non dovessero essere affetti da sclerosi multipla potrebbero benissimo diventare collaboratori di programmi di controllo mentale. Proseguendo il dsicorso sulle scie chimiche oggi stesso su Luogocomune è stato pubblicato un interessante articolo dell'Ing. Aeronautico Luigi Fenu (membro anche del comitato regionale scie sardegna), che invito a leggere interamente in cui è presente anche un servizio di un'edizione del Tg1, che sottolinea come il Cremlino sia in grado di controllare le precipitazioni atmosferiche durante i principali eventi istituzionali:


Questo servizio è un ottimo punto di partenza per approfondire l'argomento scie chimiche. Per chi fosse interessato, consiglio di partire da questi link:

7 settembre 2007

Il cielo sopra Svolte Epocali

Da oggi, con una galleria in Flickr, inizierò a raccogliere foto di scie chimiche sopra la mia zona, che ritengo particolarmente interessanti.

[Qui la *galleria, chemtrails del 6.09.2007]

Le altre puntate:


"Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo a un concerto", Camille Flammarion

13 agosto 2007

Scie Chimiche/2

(fonte: luogocomune.net)




*Qui l'ottimo articolo di Federico Povoleri

8 giugno 2007

Campagna per la tranquillità del cittadino


"Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo", Stanislaw Jerzy Lec

24 maggio 2006

Scie Chimiche

(fonte: sciechimiche.org)

Le scie chimiche (in inglese chemtrail) sono delle possibili scie anomale rilasciate da aerei in volo, che hanno dato vita a gruppo di teorie che spiegherebbero il fenomeno. Queste scie sono solitamente definite scie di condensazione e sono dovute alla rapida condensazione del vapore acqueo nei gas di scarico del velivolo durante la navigazione in alta quota dove la temperatura esterna è molto bassa. I sostenitori della teoria affermano che le "scie chimiche" appaiano diverse dalle normali tracce di vapore, di cui non hanno la consistenza e le proprietà note. Chi supporta questa teoria crede in genere che si tratti di agenti chimici o sostanze biologiche rilasciate su aree popolate per qualche motivo illecito: esperimenti governativi, attacchi terroristici o operazioni di corporazioni private. Le "chemtrails" non vanno confuse con altre forme normali di scarico di sostanze da aerei, come l'uso di diserbanti sui campi, la lotta agli incendi o la stimolazione di precipitazioni, sebbene il principio sia lo stesso. Tra le teorie più diffuse tra i cospirazionisti ci sono esperimenti sul controllo del tempo atmosferico, test di armi biologiche, gas per il controllo della mente o scopi occulti spesso correlati con la cospirazione del Nuovo Ordine Mondiale. Sono noti sin dagli anni 60, esperimenti in alta quota con ioduro d'argento che veniva nebulizzato sui cumulonembi, da aeromobili a turboelica per provocare una pioggia immediata. Alcuni sospettano che si tratti di gigantesche antenne radar gassose dello HAARP per il rilevamento di aviogetti stealth. Molti sostenitori delle chemtrails non sono in grado di condurre analisi sulle scie. Tuttavia un difensore della teoria, Clifford E. Carnicom, afferma di aver analizzato campioni d'aria al livello del suolo in seguito ad eventi di scie chimiche. In seguito ha affermato di aver trovato alluminio, bario, calcio, magnesio e titanio in "fibre microscopiche". Secondo ricerche condotte da vari soggetti privati non sono da escludere pericoli per l'ambiente e conseguenze sulla stessa salute delle persone, ritengo quindi doveroso che il fenomeno divenga oggetto di rilevazione o di studio, sia per la parte di competenza di ciascun dicastero o attraverso ricerche affidate a soggetti specializzati. Per fare quindi chiarezza su questo "fenomeno" ho scelto di firmare la petizione.


Approfondimenti: